Un cielo che lascia intravedere qualche timido raggio di sole e la calma della campagna inglese come nella più classica delle icone, hanno accolto Marco Simoncelli e Roberto Locatelli portacolori del Team Metis Gilera, a Donington Park.
Marco, tra la fantastica vittoria di Barcellona che ha bissato quella di quindici giorni prima ottenuta in occasione del Gran Premio del Mugello e la partenza per l’Inghilterra, ha trovato anche il tempo per dedicarsi a qualche giro in pista con il nuovo gioiello di casa Gilera, il Nexus 300.
Un pomeriggio di divertimento in quel di Misano, dove si è esibito in pieghe al limite e fulminei cambi di direzione con il nuovissimo Gilera Nexus 300.
Per tutto il tempo è stato un scendere in curva, fare traversi e “burn out”: Marco ha giocato con il nuovo Nexus 300 come con la sua Gilera da gara.
Relax e divertimento quindi in attesa di questo Gran Premio di Gran Bretagna, ottava prova della stagione iridata 2008.
Il riccioluto pilota romagnolo è adesso secondo nella classifica mondiale con 103 punti a soltanto 3 lunghezze dal leader provvisorio, il finlandese Mika Kallio.
Presto per fare conti e strategie ma non per avere la certezza che anche lui è uno dei protagonisti di questa quarto di litro sempre più vivace, combattuta e piena di colpi di scena.
Un appuntamento importante anche per il compagno di squadra di Marco, Roberto Locatelli che proprio qui festeggerà il traguardo dei 200 GP.
34 anni da compiere il prossimo 5 luglio per Roberto che ha debuttato nel motomondiale come wildcard nel GP d’Italia del 1994 realizzando tra l’altro in quell’occasione la sua prima pole position.
Il bergamasco ha sommato 94 presenze in 125 e 106 nella quarto di litro, ha vinto il primo dei nove gran premi del suo palmares in Francia nel 99, sommando 24 podi e 18 pole position.
Nella sua lunga carriera ha totalizzato 139 piazzamenti nei punti (62 in 125 e 77 in 250) e 58 partenze in prima fila (62 in 125 e 19 in 250).
Il sogno della sua vita di laurearsi Campione del Mondo lo ha coronato nel 2000, quando in sella ad una Aprilia 125 ha avuto la meglio dopo una lunga e affascinate lotta contro il giapponesi Ui durata l’intera stagione, aggiudicandosi il Gran Premio del Pacifico a Motegi.
Una curiosità: Roberto Locatelli non sarà il solo a festeggiare i duecento Gran Premi in occasione della gara inglese.
A fargli compagnia infatti ci sarà Valentino Rossi, il sette volte Campione del Mondo che debuttò giovanissimo nel 1996 in occasione del GP della Malesia.

MARCO SIMONCELLI # 58 (Team Metis Gilera)
“Ci voleva proprio qualche giorno di relax! Anche se a me suona male parlare di titolo mondiale è chiaro che siamo li e bisogna pensare ai risultati. Non troppo però, perchè se sei a posto e te la senti devi provare a vincere ma, se una domenica sei quinto e vedi che non si può fare di più, devi prendere quello che puoi e portarlo a casa – ha spiegato Simoncelli durante una pausa della prova del nuovo Gilera Nexus 300, del quale ha voluto sottolineare alcuni aspetti - Il Nexus 300 è uno scooter veramente bello da guidare perché si sente subito che è maneggevole, leggero e agile. E poi c’ha una bella potenza, per questo è divertente. E’ bello, veloce e scattante – Marco ha avuto modo di provare in pista anche lo scooter più potente e veloce al mondo, il possente bicilindrico Gilera GP800, un’esperienza che la ha sorpreso ed entusiasmato - Accidenti! Non mi è mai capitato di guidare uno scooter con questa potenza, è quasi come guidare una moto”.
ROBERTO LOCATELLI # 15 (Team Metis Gilera)
“Duecento Gran Premi e quattordici stagioni nel mondiale, mica male! Nè questo nè i miei 34 anni però mi faranno sentire un vecchietto, perchè dentro me stesso conservo la stessa voglia e le stesse emozioni di quando ho iniziato a correre. Essere un pilota è sempre stato il mio grande sogno e ho dedicato a questo gran parte della mia vita. Ci sono stati momenti difficili e duri, ma le soddisfazioni e le gioie mi hanno pienamente ripagato. Queste duecento candeline significano molto per me e vorrei dedicarle a tutte quelle persone che in questi anni mi sono state vicine e mi hanno aiutato. Correre per una casa gloriosa come la Gilera ed aver ricevuto la stima e la fiducia cosi come mi è stato data, mi fa sentire tutto l’affetto che mi circonda. Vorrei spegnerne ancora molte di candeline e avere cosi l’occasione per ripagare con dei risultati tutto il bene e l’amicizia che in questi anni mi è stata dimostrata”.