Con la prima giornata di prove libere e cronometrate inizierà domani il fine settimana del Gran Premio del Portogallo, terza prova del Campionato del Mondo di motociclismo 2008. Sarà il circuito dell’Estoril situato a circa trenta chilometri dalla capitale Lisbona e, a pochissima distanza dall’oceano, a fare da scenario a questo appuntamento. La sua vicinanza alle coste dell’Atlantico è da considerare la causa principale della persistente imprevedibilità delle condizioni atmosferiche. Aperto nel 1972 e modificato nel 1999, misura 4182 metri; conta quattro curve sinistre e nove destre, con il rettilineo dei box lungo circa un chilometro. Lunghe curve a raggio costante, forti staccate e difficili chicane, questo in sintesi l’identikit del tracciato portoghese. Per la cronaca, l’ultima affermazione su questo pista di una Gilera risale alla stagione 2001, quando Manuel Poggiali coronò la sua stagione con il titolo di Campione del Mondo della classe 125. Oggi il sanmarinese è tornato a pilotare una moto della casa dei Due Anelli, ma nella classe 250. Sia lui che il suo compagno di squadra Fabrizio Lai, sono reduci da una trasferta in terra andalusa dove i risultati non sono stati sicuramente all’altezza delle loro aspettative: entrambi infatti hanno dovuto abbandonare la gara per differenti problemi. Cosi come, sempre a Jerez, il risultato finale non ha premiato Marco Simoncelli, altro gilerista che, dopo una gara strepitosa, ha visto svanire il sogno del podio a poche curve dall’arrivo, coinvolto insieme a Alvaro Bautista in una cadata causata da una rottura meccanica sulla moto di quest’ultimo. Una punizione troppo grande per lui gli zero punti in classifica generale. Discorso differente per Roberto Locatelli, capace di sommarne sino ad oggi sedici, frutto di due ottave posizioni collezionate in Qatar e a Jerez. Il programma del Gran Premio del Portogallo prevede la gara della 250 in apertura, seguita dalla MotoGP e, a chiudere la 125. Da ricordare che le lancette dell’orologio qui in Portogallo sono a -1 rispetto all’Italia.

