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03/06/2009

SIMONCELLI SECONDO, LOCATELLI FINISCE DECIMO

Simoncelli passa il Gp d'Italia in seconda posizione.

Marco Simoncelli, pilota del team Gilera Metis e Campione del Mondo in carica della classe 250, ha passato la bandiera a scacchi del Gp d'Italia in seconda posizione alle spalle di Mattia Pasini. I due piloti hanno effettuato un ultimo giro al cardiopalma, con un susseguiri di sorpassi e controsorpassi da levare il fiato. La gara della 250 è stata caretterizzata dalle avverse condizioni meteo, con pioggia battente che non ha lasciato tregua ai piloti. Marco Simoncelli, che era scattato subito in testa, ha
lasciato tra se e gli inseguitori un distacco, in soli 4 giri, di oltre i sette secondi.

Successivamente guadagnavano terreno Bautista e Pasini che arrivavano a prendere Simoncelli. Nel duello con Bautista, Marco ha commesso un errore, che ha portato anche Bautista fuori dalla pista. Il contatto tra i due ha provocato l'intervento della Direzione di Gara che ha convocato i piloti.

Da parte sua Marco Simoncelli ha ammesso l'errore, scusandosi con il pilota spagnolo. Successivamente la lotta per la vittoria diventava un confronto serrato tra Pasini e Simoncelli. Dopo un ultimo giro caratterizzato da continui sorpassi, è stato Pasini a vincere al Mugello, mentre Marco Simoncelli guadagnava i venti punti del secondo posto che gli permette di guadagnare posizioni in classifica arrivando alla terza piazza con 61 punti.

La gara di Roberto Locatelli è stata caratterizzata da una partenza non ottimale che non ha permesso al pilota lombardo della Gilera di lottare nelle posizioni di vertice. Roberto Locatelli ha tagliato il traguardo in decima posizione e ora è ottavo in classifica iridata con 36 punti.

MARCO SIMONCELLI # 58 – 2°
“Che gran gara! La battaglia con Mattia Pasini è stata fantastica da fare e credo anche da vedere. Era da quando correvamo tutti e due sulle minimoto che non facevamo una cosa del genere. Mi è veramente piaciuto e devo dire che si è meritato la vittoria. La gara è stata strana, siamo partiti con l'acqua e dopo pochi giri leggevo sulla lavagna dai box che avevo un buon vantaggio e mi sono detto: è fatta! Invece da dietro sono arrivati Bautista e Pasini e non è stato tanto facile anzi. Con Alvaro ho commesso un errore alla Casanova Savelli, dove ho provato a passarlo, ma l'ho toccato e siamo andati tutti e due nella via di fuga. Siamo rientrati tutti e due e poi
abbiamo continuato a duellare. Secondo me nelle gare queste cose possono succedere, chiedo ancora scusa ad Alvaro per il mio errore. Successivamente sono andato a prendere Mattia che aveva un buon vantaggio. L'ultimo giro non lo scorderò mai, bellissimo!”

ROBERTO LOCATELLI # 15 – 10°
“All'inizio non sono riuscito a sfruttare bene la partenza e mi sono ritrovato diciottesimo. Non mi sono dato per vinto, ma questa volta non sono riuscito a replicare quanto fatto in Francia. Anche se pioveva, come a Le Mans, stavolta non ho trovato le condizioni ideali per andare ad inserirmi nel gruppo degli inseguitori. Sono comunque soddisfatto perchè ero in un gruppo molto battagliero, dove tutti giravamo negli stessi tempi, è stata anche una sfida stare in piedi questa volta.”

 

SIMONCELLI SPIEGA LE SUE RAGIONI RIGUARDO L'AMMONIZIONE RICEVUTA AL MUGELLO

La Direzione di Gara dopo aver convocato Marco Simoncelli e Alvaro Bautista per essere informata dei fatti relativi al contatto tra i due nella gara della 250, ha ritenuto di dover ammonire e multare con 5000 dollari di ammenda il pilota del Team Metis Gilera.

Questa decisione ha spinto Marco Simoncelli a presentarsi in sala stampa per parlare con i giornalisti della questione.

“Non credo che la decisione presa dalla Direzione di Gara sia corretta - ha detto Marco - ci sono delle manovre fatte con cattiveria che vanno sanzionate e altre fatte per errore che rientrano nei contatti tra i piloti che possono esserci in una gara. Non trovo giusto, poi che a pagare debba essere solo io. Già in questa stagione abbiamo assistito ad altri incidenti simili, con addirittura piloti che finivano in terra. E' stato il caso di Debon su Luthi nel GP di Francia. Per un errore dello spagnolo è finito in terra anche Thomas, ma nessuno ha fatto o detto nulla. Lo stesso si può dire per quello che è successo lo scorso anno tra Barbera e Pasini a Misano o tra
lo stesso Bautista e Lorenzo qui al Mugello due anni fa, quando fu proprio Bautista a spingere Lorenzo fuori dalla pista, facendolo cadere. Vorrei che la Direzione di gara prendesse un solo metro di giudizio nel valutare quelli che possono anche essere dei semplici episodi di gara. Io pagherò la multa e starò d'ora in poi più attento nelle manovre che andrò a fare in gara, ma in pista ci si va per vincere de è normale che un pilota provi a superare un altro pilota se vuole arrivare il più avanti possibile.”

Il Team Metis Gilera, in accordo con il pilota, non si opporrà alla decisione del Direttore di gara, rinunciando al ricorso.